Riconversione

Trasformare un albergo in appartamenti

E la domanda che si fa quasi ogni proprietario di una struttura che non rende: se l'immobile vale di piu come residenziale, perche tenerlo albergo. La risposta esiste, non e uguale ovunque, e dipende molto meno dal mercato di quanto dipenda da cosa dice il comune.

A cura della redazione di KW Hospitality · Aggiornato il

La domanda vera non e edilizia, e urbanistica

Trasformare fisicamente un albergo in appartamenti e quasi sempre possibile: le camere ci sono, gli impianti pure. Il problema e un altro, ed e a monte: la destinazione d'uso. Un immobile con destinazione ricettiva non diventa residenziale perche ci si mette una cucina dentro. Serve un cambio di destinazione, e il cambio dipende dallo strumento urbanistico del comune e dalla disciplina regionale.

In molte localita turistiche esiste inoltre un vincolo alberghiero che impedisce o limita fortemente il cambio d'uso, introdotto proprio per evitare che il patrimonio ricettivo venga eroso dalla residenza. Dove c'e, e il primo ostacolo e spesso l'unico che conta.

Le verifiche da fare, nell'ordine

  • Il piano urbanistico comunale. Che cosa e ammesso nella zona in cui si trova l'immobile, e a quali condizioni.
  • L'esistenza di un vincolo di destinazione ricettiva. Regionale o comunale, con eventuali procedure di svincolo, spesso onerose e non automatiche.
  • La regolarita urbanistica ed edilizia dell'esistente. Nessun cambio d'uso si ottiene su un immobile con difformita non sanate: e il punto in cui si arenano piu operazioni.
  • I requisiti del residenziale. Altezze, superfici minime, rapporti aeroilluminanti, accessibilita: parametri che una camera d'albergo puo non rispettare.
  • Parcheggi e standard. Il cambio d'uso puo far scattare obblighi di dotazione che l'edificio non ha.
  • Le agevolazioni ricevute. Se la struttura ha beneficiato di contributi legati alla destinazione ricettiva, il cambio d'uso puo comportarne la restituzione.

Le strade intermedie che spesso si ignorano

Fra «resta albergo» e «diventa condominio» ci sono forme che l'ordinamento ha previsto proprio per questo: il condhotel, che consente una quota di unita a destinazione residenziale mantenendo l'esercizio alberghiero, e le formule di residenza turistico-alberghiera. Non sono disponibili ovunque e hanno requisiti precisi, ma quando lo sono risolvono il problema conservando il valore dell'attivita.

Nota. Le regole su destinazione d'uso e vincolo alberghiero sono regionali e comunali: cambiano da un comune al confinante. Nessuna risposta generale vale per il tuo immobile. La verifica si fa sul piano urbanistico vigente, con un tecnico del posto, e si fa prima di qualsiasi valutazione economica.

Non serve aver deciso niente per parlarne

Se ti riconosci in questa situazione, il passo utile non e decidere subito: e capire che cosa hai davvero fra le mani. Scrivici due righe e ti diciamo che cosa vediamo, senza impegno e in riservatezza.

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Domande frequenti

Si puo sempre trasformare un albergo in appartamenti?

No. Il problema non e edilizio ma urbanistico: serve un cambio di destinazione d'uso ammesso dallo strumento comunale, e in molte localita turistiche esiste un vincolo alberghiero che lo impedisce o lo limita fortemente.

Come faccio a saperlo per il mio immobile?

Si verifica sul certificato di destinazione urbanistica, sulle norme del piano comunale, sulla legge regionale e sugli eventuali atti d'obbligo trascritti. E una verifica che costa poco e si fa in poche settimane, prima di qualsiasi valutazione economica.

Esistono soluzioni intermedie?

Si: il condhotel consente una quota di unita residenziali mantenendo l'esercizio alberghiero, e ci sono le formule di residenza turistico-alberghiera. Non sono disponibili ovunque, ma dove lo sono risolvono il problema conservando il valore dell'attivita.