Uscire da una societa alberghiera
Quando un socio decide di uscire da una societa che possiede o gestisce un albergo, le strade sono tre e non sono equivalenti: cambiano i tempi, cambia chi paga, cambia quanto si ottiene e cambia il livello di conflitto che si innesca. La scelta si fa leggendo lo statuto, non l'umore del momento.
A cura della redazione di KW Hospitality · Aggiornato il
Prima di tutto: leggere lo statuto
Quasi tutte le risposte stanno li, e quasi nessuno lo rilegge prima di litigare. Lo statuto dice se il recesso e ammesso e in quali casi, se sulla cessione delle quote esiste un diritto di prelazione a favore degli altri soci, se serve il gradimento, come si determina il valore della quota e con quali tempi va pagata. Un patto parasociale, se esiste, puo aggiungere altro.
Molte convinzioni su «cio che mi spetta» si rivelano infondate alla lettura del documento, e altre — piu favorevoli di quanto il socio pensasse — vengono scoperte troppo tardi.
Le tre strade
Il recesso
Il socio esce e la societa gli liquida la quota. Non e sempre disponibile: la legge lo consente in casi determinati e lo statuto puo prevederne altri. E la strada che non richiede di trovare un compratore, ma richiede che la societa abbia le risorse per pagare — e su un albergo, dove il valore e nell'immobile e non in cassa, questo e spesso il punto critico.
La cessione della quota
Si vende a un altro socio o a un terzo. Piu rapida quando c'e un compratore, ma va verificato che cosa lo statuto imponga: una clausola di prelazione obbliga a offrire prima agli altri soci, una di gradimento puo consentire di bloccare l'ingresso di un estraneo. Sono clausole legittime e frequenti, e vanno rispettate nella forma prevista.
Lo scioglimento
Si chiude la societa, si liquida il patrimonio e si ripartisce il residuo. E la strada piu drastica e quella che tipicamente realizza meno valore, perche una liquidazione non e una vendita negoziata. Diventa concreta quando il conflitto rende impossibile il funzionamento della societa, situazione che l'ordinamento contempla come causa di scioglimento.
La domanda che nessuno si fa in tempo
Chi vuole uscire ragiona su quanto vale la sua quota. La domanda piu utile e un'altra: la struttura regge l'uscita? Liquidare un socio significa quasi sempre far uscire denaro da una societa il cui patrimonio e immobilizzato in un albergo. Se la liquidazione si finanzia con debito, quel debito grava sulla gestione; se si finanzia vendendo, tanto vale saperlo prima e organizzare la vendita bene invece di subirla.
Non serve aver deciso niente per parlarne
Se ti riconosci in questa situazione, il passo utile non e decidere subito: e capire che cosa hai davvero fra le mani. Scrivici due righe e ti diciamo che cosa vediamo, senza impegno e in riservatezza.
ScriviciDomande frequenti
Qual e la prima cosa da fare?
Leggere lo statuto, prima di parlarne con gli altri soci. Dice se il recesso e ammesso, se sulla cessione esiste prelazione o gradimento, come si determina il valore della quota e con quali tempi va pagata. Molte convinzioni su cio che spetta si rivelano infondate a quella lettura.
Posso vendere la mia quota a chi voglio?
Non sempre. Una clausola di prelazione obbliga a offrire prima agli altri soci; una di gradimento puo consentire di bloccare l'ingresso di un estraneo. Sono clausole legittime e frequenti e vanno rispettate nelle forme previste.
La societa ha i soldi per liquidarmi?
E la domanda piu importante e quasi nessuno se la fa in tempo. In una societa che possiede un albergo il valore e immobilizzato nell'immobile, non in cassa: la liquidazione si finanzia con debito o con una vendita, e conviene saperlo prima.