Rapporti fra soci

Quando i soci non sono piu d'accordo

Uno stallo fra soci, in molti settori, e una condizione sgradevole ma sopportabile. In un albergo no: e una struttura che vive di decisioni continue e di investimenti ricorrenti, e ferma si deteriora. Il costo del disaccordo, qui, si misura in stagioni.

A cura della redazione di KW Hospitality · Aggiornato il

Che cosa si ferma per primo

Non e la gestione ordinaria: quella prosegue quasi sempre per inerzia. Si fermano le cose che decidono il futuro.

  • Gli investimenti. Camere non rinnovate, impianti non sostituiti, manutenzioni rimandate. In una struttura ricettiva il ritardo si vede, e si vede nelle recensioni prima che nei conti.
  • Il posizionamento. Le tariffe non si rivedono, i canali non si rinegoziano, la struttura scivola verso il basso senza che nessuno lo abbia deciso.
  • Le persone. Il personale competente percepisce il conflitto e se ne va per primo. In un mercato dove trovare figure esperte e difficile, questo e il danno che si recupera piu lentamente.
  • Le opportunita. Un'offerta di acquisto, un operatore interessato a gestire, una banca disposta a rifinanziare: sono finestre che si aprono e si chiudono, e uno stallo le fa passare tutte.

Le vie d'uscita, dalla piu economica alla piu costosa

  • Rinegoziare le regole. Modificare lo statuto, definire deleghe chiare, stabilire in anticipo che cosa succede in caso di disaccordo. Richiede che i soci siano ancora capaci di accordarsi su come non accordarsi.
  • Separare proprieta e gestione. Affidare l'esercizio a un terzo con un contratto d'affitto d'azienda toglie ai soci le decisioni quotidiane su cui litigano e lascia loro solo quelle patrimoniali.
  • L'uscita di uno dei soci. Recesso o cessione della quota: la strada normale, trattata nella pagina su come uscire da una societa alberghiera.
  • La vendita concordata. Quando nessuno vuole comprare la quota dell'altro, vendere insieme e spesso l'unica soluzione che realizza valore per entrambi.
  • Il contenzioso. Lungo, costoso, e con un effetto collaterale che nessuno mette in conto: mentre dura, la struttura peggiora, e peggiora per tutti.

Il calcolo che conviene fare

Prima di scegliere la strada, vale la pena mettere per iscritto una cosa sola: quanto vale oggi la struttura e quanto varra fra due anni se resta com'e. La differenza fra i due numeri e il costo reale dello stallo, e in genere e piu grande della distanza che separa le posizioni dei soci.

Non serve aver deciso niente per parlarne

Se ti riconosci in questa situazione, il passo utile non e decidere subito: e capire che cosa hai davvero fra le mani. Scrivici due righe e ti diciamo che cosa vediamo, senza impegno e in riservatezza.

Scrivici

Domande frequenti

Che cosa si ferma per prima quando i soci litigano?

Non la gestione ordinaria, che prosegue per inerzia, ma tutto cio che decide il futuro: investimenti, revisione delle tariffe, rinegoziazione dei canali. E il personale competente, che percepisce il conflitto e se ne va per primo.

Quanto costa davvero uno stallo?

Si misura mettendo per iscritto quanto vale oggi la struttura e quanto varra fra due anni se resta com'e. Quella differenza e in genere piu grande della distanza che separa le posizioni dei soci.

Esiste una via d'uscita che non sia la causa?

Diverse, e tutte meno costose: rinegoziare le regole statutarie, separare proprieta e gestione affidando l'esercizio a un terzo, l'uscita di un socio, oppure la vendita concordata. Il contenzioso e l'ultima, e mentre dura la struttura peggiora per tutti.