La comunicazione degli alloggiati
Chiunque dia alloggio a titolo oneroso deve comunicare i dati delle persone ospitate all'autorita di pubblica sicurezza. E un obbligo di ordine pubblico, distinto da quelli statistici e fiscali, e ha termini stretti che non ammettono l'accorpamento a fine mese.
A cura della redazione di KW Hospitality · Aggiornato il
Che cosa va comunicato, a chi e quando
I dati identificativi di tutte le persone alloggiate vanno trasmessi alla questura territorialmente competente attraverso il portale telematico dedicato, gestito dalla Polizia di Stato.
La comunicazione va effettuata entro le ventiquattro ore dall'arrivo. Per i soggiorni che durano meno di ventiquattro ore, la trasmissione va fatta contestualmente all'arrivo. Il termine e uno degli aspetti su cui si concentrano le verifiche, ed e anche quello piu spesso disatteso da chi tratta l'adempimento come una scadenza periodica.
Chi e obbligato
L'obbligo riguarda chiunque dia ospitalita a titolo oneroso: strutture alberghiere ed extra-alberghiere, affittacamere, case vacanza, locazioni turistiche. Non dipende dalla forma imprenditoriale ne dalle dimensioni.
L'accesso al portale si ottiene con credenziali rilasciate dalla questura, previa richiesta.
Da non confondere con gli altri adempimenti
- La comunicazione alla questura ha finalita di pubblica sicurezza. E quella di cui parla questa pagina.
- Le rilevazioni statistiche regionali alimentano i dati sui movimenti turistici — quelli che poi confluiscono nelle statistiche ufficiali e nel nostro osservatorio. Sono un obbligo distinto, con canali e scadenze proprie.
- L'imposta di soggiorno ha natura tributaria comunale. Vedi gli obblighi sulla tassa di soggiorno.
- Il CIN identifica l'unita ricettiva. Vedi il Codice Identificativo Nazionale.
Sono quattro obblighi diversi, verso quattro interlocutori diversi. Assolverne uno non assolve gli altri, ed e un equivoco piu comune di quanto sembri.
Il trattamento dei dati
La comunicazione comporta il trattamento di dati personali e documenti d'identita degli ospiti. Vanno rispettate le regole sulla protezione dei dati: conservazione limitata a quanto necessario, accesso riservato al personale incaricato, informativa agli interessati. Conservare copie dei documenti oltre quanto serve, o custodirle senza cautele, e un rischio autonomo.
Non serve aver deciso niente per parlarne
Se ti riconosci in questa situazione, il passo utile non e decidere subito: e capire che cosa hai davvero fra le mani. Scrivici due righe e ti diciamo che cosa vediamo, senza impegno e in riservatezza.
ScriviciDomande frequenti
Entro quanto vanno comunicati gli ospiti?
Entro ventiquattro ore dall'arrivo; per i soggiorni che durano meno di ventiquattro ore, contestualmente all'arrivo. Il termine e uno degli aspetti su cui si concentrano le verifiche.
La comunicazione alla questura sostituisce le altre?
No. Sono adempimenti distinti verso interlocutori diversi: pubblica sicurezza, rilevazioni statistiche regionali, imposta di soggiorno comunale e CIN. Assolverne uno non assolve gli altri.
Posso conservare copia dei documenti degli ospiti?
Il trattamento va limitato a quanto necessario, con accesso riservato al personale incaricato e informativa agli interessati. Conservare copie oltre quanto serve, o custodirle senza cautele, e un rischio autonomo.