Adempimenti

La tassa di soggiorno e gli obblighi del gestore

L'imposta di soggiorno viene pagata dall'ospite, ma la responsabilita di riscuoterla, versarla e rendicontarla e del gestore. E questo il punto che molti sottovalutano: non e denaro della struttura in nessun momento, e il modo in cui va trattato e piu vincolante di quanto la sua modesta entita suggerisca.

A cura della redazione di KW Hospitality · Aggiornato il

Chi la stabilisce

E un'imposta comunale. Importi, esenzioni, numero massimo di notti assoggettate, periodi di applicazione e modalita di versamento sono decisi dal singolo comune con proprio regolamento. Non esiste una regola nazionale che dica quanto si paga: esiste il regolamento del comune in cui si trova la struttura, e va letto.

Ne consegue che due strutture a pochi chilometri di distanza possono avere obblighi diversi, e che un gestore con piu strutture in comuni diversi ha piu regolamenti da rispettare.

Il ruolo del gestore

Il gestore riscuote l'imposta dall'ospite e la riversa al comune secondo le scadenze del regolamento, presentando la dichiarazione prevista. In questa attivita agisce come soggetto incaricato della riscossione di denaro pubblico, con le responsabilita che ne derivano — comprese quelle di natura contabile verso la magistratura contabile.

La conseguenza pratica piu importante e questa: le somme riscosse non sono ricavi e non vanno confuse con la liquidita della struttura. Utilizzarle, anche temporaneamente, per far fronte ad altre uscite espone a conseguenze di natura diversa da un ordinario debito.

Gli errori piu frequenti

  • Non applicare le esenzioni previste dal regolamento comunale, o applicarne di inventate: bambini sotto una certa eta, residenti, disabili e accompagnatori, secondo cosa dice quel comune.
  • Non conservare la documentazione che giustifica le esenzioni applicate.
  • Ignorare il tetto di notti assoggettabili, dove previsto.
  • Confondere l'incassato con il ricavo nella gestione della cassa.
  • Non allinearsi con i portali: quando l'imposta e riscossa dal canale di vendita, il gestore deve comunque sapere che cosa e stato incassato e da chi.
Nota. Il riferimento e il regolamento del tuo comune, non una guida generale. Per la parte contabile e dichiarativa, e in particolare per gli adempimenti verso la magistratura contabile, confrontati con il tuo commercialista.

Non serve aver deciso niente per parlarne

Se ti riconosci in questa situazione, il passo utile non e decidere subito: e capire che cosa hai davvero fra le mani. Scrivici due righe e ti diciamo che cosa vediamo, senza impegno e in riservatezza.

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Domande frequenti

Chi stabilisce quanto si paga?

Il singolo comune, con proprio regolamento: importi, esenzioni, notti massime assoggettate e periodi di applicazione. Non esiste una regola nazionale, e due strutture a pochi chilometri possono avere obblighi diversi.

Le somme riscosse sono ricavi della struttura?

No, in nessun momento. Sono denaro pubblico che il gestore riscuote e riversa, con le responsabilita che ne derivano. Utilizzarle anche temporaneamente per altre uscite espone a conseguenze di natura diversa da un ordinario debito.

Che cosa succede se il portale incassa l'imposta al posto mio?

Il gestore deve comunque sapere che cosa e stato incassato e da chi, e allineare la propria rendicontazione. La responsabilita verso il comune resta sua.